La musica è forse uno dei più universali dei linguaggi, capace di superare le barriere del tempo e dello spazio. Lo hanno sperimentato durante l’anno scolastico due classi del Liceo Ariosto, la 3Y del Liceo linguistico EsaBac e la IIB del Liceo Classico, che grazie al progetto promosso dal Teatro Comunale di Ferrara “Prima della prima”, si sono avvicinate con l’ascolto e con l’approfondimento a due opere del patrimonio artistico musicale italiano e europeo. La 3Y ha studiato e ricostruito il contesto, l’origine de “Le nozze di Figaro” di Mozart sul libretto di Lorenzo da Ponte, mentre la IIB si è occupata di comprendere e leggere il “Catone in Utica” di Antonio Vivaldi con il libretto di Pietro Metastasio (https://www.teatrocomunaleferrara.it/prima-della-prima-in-tv/).

Il percorso si è concluso venerdì 26 maggio con un concerto di Elizabeth Strauss, organizzato da Ferrara Musica e dalla Pinacoteca di Ferrara, che al pianoforte ha accompagnato i ragazzi e le ragazze in un racconto immateriale, ma non meno vivo, sulle ali della musica da Mozart a Ciajkovskij, capace di emozionare e di educare alla bellezza. Un viaggio intenso e affascinante che ha creato ponti e legami con una dimensione linguistica che solo apparentemente è lontana dal mondo dei giovani. Quando si conosce la complessità del testo musicale, tra note e parole, anche il passato diventa presente e ciò che si ascolta rimane l’incredibile forza di un messaggio che non conosce limiti.

 

Le due classi coinvolte nel progetto